Iniziative
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ItaliaNostra propone di riqualificare gli ambiti ferroviari e di migliorare l’offerta del sistema ferroviario lungo la linea jonica.
Teresa Liguori, Consigliera nazionale ItaliaNostra onlus
In prossimità delle stazioni ferroviarie italiane, e quella di Crotone non fa eccezione, si nota spesso uno stato di abbandono e di incuria nell’area adiacente ai binari per la presenza di magazzini fatiscenti, di depositi non finiti, lasciati nel degrado, circondati da erbacce e da cumuli di materiali di risulta, come se fossero luoghi nascosti e poco visibili.
In realtà, essi si presentano tutti i giorni alla vista di decine di migliaia di passeggeri che percorrono la penisola in treno, compresi i turisti che, numerosi, vengono ogni anno a visitare il “Bel Paese”.
Dal momento che questo fatto costituisce un danno all’immagine dell’Italia nel mondo e, più in generale, al decoro del paesaggio del nostro Paese, ItaliaNostra intende organizzare, appena sarà approvata dal Consiglio direttivo nazionale del 15 settembre p.v, una Campagna per sensibilizzare le Ferrovie dello Stato ad adottare immediate misure atte a fermare il degrado ed a riqualificare i luoghi che circondano le stazioni, la cui cura e manutenzione spettano, per lo più, alle F.S. quale Ente proprietario o gestore.
In particolare, l’associazione propone la demolizione degli edifici fatiscenti o inutilizzati, la rimozione dei materiali di risulta lasciati in abbandono, la cancellazione di graffiti e scritte non decorose, la ristrutturazione degli immobili da recuperare ed infine, per quanto riguarda le superfici incolte, la creazione di giardinicon prati, quinte e siepi di verde con la messa a dimora di alberature.
Per quanto riguarda l’area circostante la stazione ferroviaria di Crotone, l’edificio è stato restaurato di recente, mentre non si può dire lo stesso per il giardinetto, una volta piacevole luogo di sosta. Attualmente esso è abbandonato, con una voliera desolatamente vuota e la statua della Madonna situata in un contesto di degrado, con alberi, siepi e fiori che aspettano di ricevere cura ed attenzione.
Il ripristino del decoro dell’area verde non dovrebbe richiedere un grande sforzo economico, ma contribuirebbe a dare a tutto l’ambito ferroviario una migliore vivibilità.
Sempre restando nel settore trasporti, ItaliaNostra partecipa attivamente da alcuni anni alla Campagna di educazione stradale “Vacanze coi fiocchi” per salvare delle vite umane sulle strade.
L’aumento del numero di vittime, particolarmente di giovani, non può che preoccupare l’associazione che ha posto al centro dell’attenzione la salvaguardia dell’ambiente, partendo dai suoi abitanti.
Siamo convinti infatti che un uso più misurato dei veicoli a motore oltre ad una maggiore prudenza, all’osservanza del codice stradale e delle norme, con particolare riferimento alla proibizione di assumere alcool e droga, porterebbe ad una drastica diminuizione del numero delle vittime sulle strade.
A nostro parere, per contribuire a ridurre gli incidenti stradali nel nostro territorio si dovrebbe consentire a chiunque abbia necessità di spostarsi di utilizzare dei mezzi di trasporto pubblico e non sempre il proprio veicolo.
La migliore alternativa all’auto potrebbe venire dall’utilizzo del trasporto su rotaie,
sempre che ci sia la volontà politica di metterlo in sicurezza, potenziarlo e renderlo efficiente.
Purtroppo, i collegamenti ferroviari Crotone-Catanzaro Lido-Lamezia Terme, quelli per Reggio Calabria o per Taranto, lungo la linea jonica calabrese, sono piuttosto lenti e con orari non sempre congrui. Inoltre, vengono utilizzati per lo più dei locomotori “datati”, dismessi dalle tratte ferroviarie del nord… Eppure, i viaggiatori che partono da Crotone pagano una tariffa identica rispetto ai clienti di Trenitalia del centro nord, che fruiscono di mezzi sicuramente più moderni e confortevoli oltre che di orari più comodi.
E’ risaputo che questo isolamento da infrastrutture ha penalizzato, e continua ancora di più a farlo, lo sviluppo economico-sociale-culturale di Crotone e provincia. Basti pensare ai flussi turistici spesso dirottati sul Tirreno anche per le comunicazioni più veloci.
Nessuna illusione sui tempi di soluzione del problema, ma è indispensabile ci sia una mobilitazione dei cittadini, e non solo dei pendolari costretti ad utilizzare il treno, per ottenere quello che è stato promesso da tanti anni e mai mantenuto.A ciascuno, la sua parte di responsabilità.
Infine, ItaliaNostra rinnova la richiesta, presentata in una lettera indirizzata ai dirigenti di Trenitalia Calabria il 7 luglio scorso, (finora senza risposta), di apporre delle targhe di marmo sulla facciata dell’edificio della stazione, a ricordo del passaggio nella stazione di Crotone di due illustri personaggi, Giuseppe Garibaldi e George Gissing.
L’eroe dei due mondi fu salutato da una folla di crotonesi il 25 Marzo 1882, mentre lo scrittore viaggiatore inglese, quindici anni più tardi, il 26 novembre 1897, scese alla stazione di Crotone dopo essere partito da Taranto, descrivendo il suo viaggio e soggiorno nel libro “Sulle Rive dello Ionio”(By the Jonian Sea).
Possiamo immaginare, in un futuro non lontano, di percorrere la linea ferroviaria jonica comodamente seduti in una vettura degna del XXI secolo, dopo aver sostato in un giardinetto piacevolmente curato ed aver ammirato le targhe di marmo, poste sulla facciata della stazione ferroviaria, dedicate a due illustri personaggi?
Crotone, 9 Settembre 2007