Rinnovamento nella Tradizione

Rinnovare Italia Nostra conservandone la migliore tradizione.

RinnovamentoNellaTradizione

Blogger: gruppo17

Archivio

oggi
--- 2007 ---
--- 2006 ---

-

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Contatore

visitato *loading* volte
martedì, 23 maggio 2006

Spaziogiovani


Le Giornate Ecologiche

  

Scuola Elementare "E.Codignola", Crotone, 1989

Scuola Elementare "A. Rosmini", Crotone, 1976

postato da: gruppo17 alle ore 13:22 | link | commenti
categorie: 09 spaziogiovani
lunedì, 22 maggio 2006

Spaziogiovani
Una giornata di volontariato ecologico presso la Torre Costiera di Scifo

Alcuni anni fa, l’Istituto Nautico di Crotone, come tante altre scuole, hanno partecipato con entusiasmo ad un ambizioso ed innovativo progetto culturale di ItaliaNostra, “Torre Scatenata”, legato al paesaggio costiero ed alla valorizzazione e tutela della cultura del mare. Un gruppo di studenti aveva partecipato ad un corso di educazione ambientale sulla presenza e la funzione delle numerose Torri Costiere che sorgono nel territorio dell’Area Marina Protetta Capo Rizzuto. Allo scopo di conoscere meglio questi beni culturali, considerati erroneamente minori, erano state organizzate anche delle visite guidate oltre che alcune attività di volontariato ecologico.
In particolare, gli studenti del corso avevano scelto di dedicare una giornata alla pulizia  di una delle più belle spiagge dell’Area Marina, quella di Scifo, presso Capo Pellegrino, su cui sorge la omonima Torre Regia Marittima. La magnifica Torre Costiera, di proprietà privata, in ottimo stato di conservazione, si erge sul promontorio a picco sul mare, circondata da arbusti della macchia mediterranea. Dalla Torre si può ammirare la caletta sottostante contornata di scogli a mare e le altre frastagliate insenature che caratterizzano tutta l’Area Marina.
Dopo aver “letto” il paesaggio, aiutati da noi docenti, i giovani erano passati all’attività concreta di pulizia dell’arenile, per raccogliere una buona quantità di rifiuti di ogni genere che deturpavano la bellezza del luogo, compromettendone anche la fruizione. Davvero una bella, seppure faticosa,  esperienza per gli studenti, premiata da un fresco bagno ristoratore e dalla consapevolezza di aver dedicato una giornata del loro tempo libero alla tutela attiva del territorio ed alla conoscenza “ravvicinata” di un antico presìdio del mare e delle coste. Un sentirsi (ed essere) protagonisti di un nuovo modo di relazionarsi con il mare e con la sua antica cultura, di averne rispetto ed amore.
Ci chiediamo, a questo punto, rimanendo in tema di tutela: che fine farà  il valido ed ambizioso progetto culturale “Torre Scatenata” che tanti consensi aveva ottenuto nel mondo della scuola, tra i giovani e le popolazioni locali?
 
Teresa Liguori
Presidente Consiglio Regionale di ItaliaNostra-Calabria

Foto di Teresa Liguori
postato da: gruppo17 alle ore 14:05 | link | commenti
categorie: 09 spaziogiovani

Spaziogiovani
Dedichiamo ad Umberto Zanotti Bianco
il giardino dell'Ospedale Civile di Crotone

La sezione di Crotone, grazie all’adesione di docenti e studenti, aveva preparato un progetto di educazione ambientale, finalizzato alla trasformazione di alcune aree incolte della città in giardini/parchi pubblici. Grazie alla sinergia tra volontariato-scuola-amministrazione civica, la città aveva cominciato a presentarsi più “verde”e gradevole, ed i giovani si sentivano protagonisti attivi di questo cambiamento dovuto anche al loro impegno, indirizzato pure alla conoscenza ed alla tutela dei numerosi beni culturali sparsi nel territorio.
In occasione di un convegno organizzato da ItaliaNostra il 19-20 giugno 1999 sulla figura e l’opera del senatore a vita Umberto Zanotti Bianco, i vertici di ItaliaNostra, tra cui l’allora Presidente nazionale Desideria Pasolini, proposero al Sindaco della città di intitolare al primo Presidente di ItaliaNostra il giardino dell’ospedale civile, che gli studenti delle scuole superiori avevano creato in un’area del centro urbano, degradata e piena di rifiuti. (vedi foto allegata, di Teresa Liguori)
Il Sindaco accolse favorevolmente la proposta.
Sono trascorsi tanti anni, il giardino, creato dai giovani volontari di ItaliaNostra, è diventato un Parco pubblico, ma il nome di Zanotti Bianco non gli è stato ancora dato.
Sarà la prima richiesta che ItaliaNostra rivolgerà al Sindaco che sarà eletto nelle prossime
elezioni amministrative.
 
Teresa Liguori
Presidente Consiglio regionale ItaliaNostra-Calabria


Foto di Teresa Liguori
postato da: gruppo17 alle ore 13:58 | link | commenti
categorie: 09 spaziogiovani
lunedì, 15 maggio 2006

Spaziogiovani
SCAMBIO CULTURALE MONTAGNANA/ASSISI
 
Documentiamo un primo esempio concreto di scambio culturale tra giovani di Italia Nostra appartenenti a diverse regioni italiane, che si sta cercando di tradurre in un’ipotesi permanente di scambio "Umbria - Veneto".

Per ulteriori informazioni, contattare:
Evaristo Petrocchi333.4766341 (UMBRIA)
Antonietta Scapin 339.4237851 (VENETO)
 
A. IL PROGETTO
 
1. Esperienza pregressa
Montagnana/Assisi: scambio fra Giovani di Italia Nostra
 
Nel corso del 2005, su proposta delle sezioni Italia Nostra di Assisi e di Montagnana, si è sperimentata una iniziativa con lo scopo di costituire, come azione da reiterare nel tempo, un gemellaggio fra gruppi di giovani di realtà italiane accomunate da caratteristiche storiche e/o ambientali di particolare pregio. E’ stato così organizzato lo scambio fra un gruppo di ragazzi di Montagnana e un gruppo di Assisi – Bastia Umbra, iscritti alla sezione “Giovani” di Italia Nostra, svolto in due fasi, – nei mesi di aprile e di ottobre -, con soggiorni della durata tre giorni. I partecipanti, guidati da accompagnatori-esperti dell’Associazione, sono stati immersi e coinvolti nel territorio, a vari livelli, non limitandosi l’esperienza a visite a beni monumentali e paesaggistici, ma approfondendosi anche attraverso l’iterazione con i coetanei e le loro famiglie. I risultati, espressi anche dai giudizi dei partecipanti, sono stati più che lusinghieri e hanno incoraggiato i responsabili di Italia Nostra a passare dalla fase sperimentale ad una progettuale al fine di consolidare ed estendere l’iniziativa, soprattutto coinvolgendo il mondo della scuola.
 
2. Progetto "Tra Veneto e Umbria/Percordìsi ambientali di arte e spiritualità nei centri storici minori"
 
2.1 Obiettivi
Il progetto si propone di contribuire alla crescita culturale e umana degli alunni attraverso la conoscenza diretta di realtà locali italiane diverse, ma per certi aspetti simili, come Montagnana, nel Veneto, ed Assisi, nell’Umbria. Quali obiettivi specifici e/o ricadute all’interno del progetto complessivo, si possono individuare:
 
-         educare alla salvaguardia dei beni culturali, storici, artistici e naturali locali e italiani, nonché sviluppare la cultura per il territorio (finalità propria di Italia Nostra);
-         realizzare un percorso di studio sulla storia medioevale locale (aspetti difensivi e tecnico-architettonici delle fortificazioni, artistici dei monumenti e spirituali, legati alla presenza francescana;
-         favorire il turismo sociale e culturale degli studenti;
-         diffondere la coscienza dell’esigenza di tutela dei beni culturali nel contesto ove sono custoditi;
-         integrarsi nel tessuto sociale della città ospite, cogliendone gli aspetti storici, ambientali, economici, gastronomici, sociali e civili, attraverso l’esperienza di uno scambio studentesco che valorizzi la conoscenza e l’amicizia reciproca;
-         realizzare una esperienza coinvolgente anche da punto di vista umano e relazionale (vivere per alcuni giorni a contatto con gli allievi della scuola gemellata, frequentare le loro scuole, i loro ambienti, le loro famiglie e condividere le loro esperienze);
-         produrre cultura sia nelle aule scolastiche, che in laboratori didattici decentrati nel territorio; es., produrre, nell’ambito dell’ordinario ciclo di lezioni annualie, dei percorsi di studio che abilitino gli studenti a scoprire ed apprezzare la storia medioevale del proprio territorio e di quello della città gemellata; far realizzare agli studenti, in collaborazione con Italia Nostra, dei percorsi guidati sulla propria allo scopo di creare un libretto guida ad hoc da offrire al liceo gemellato;
-          partecipare al pellegrinaggio francescano dei licei di Assisi e Gubbio;
-         preparare un prodotto-progetto (es. teatrale) della propria scuola per farlo conoscere al liceo gemellato e alla propria città e a quella ospitante;
-         fare un’esperienza di turismo sociale, culturale e autogestito in alternativa alle logiche dei “pacchetti tutto compreso” confezionati per turismo scolastico/giovanile; utilizzare le strutture degli gli Ostelli della gioventù e quelle interne agli istituti scolastici, per promuovere un genuino turismo studentesco;
-         approfondire temi di carattere ambientale e monumentale che interessano i territori in cui abitano gli studenti, che sono cari a Italia Nostra; diffondere la salvaguardia del patrimonio dei beni culturali, così come indicato dalla Carta di Cracovia (2000);
-         rivalorizzare tra i giovani lo studio del latino, e in particolare della poesia, così come proposto dal “Certamen Propertianum” assisate.
 
     
      2.2 Contenuti e attività
Il nucleo organizzativo del progetto è costituito da un reciproco scambio fra le classi terze di istituti secondari di II grado presenti nel territorio, impostato e vissuto come appuntamento ricorrente negli anni. Ogni anno verrà individuato un aspetto specifico di approfondimento
 
2.3 Partner
A seguito di primi contatti curati dall’Ass.ne Italia Nostra, si è trovato la disponibilità a partecipare al progetto presso i seguenti istituti scolastici:
Assisi (PG)
·        Convitto Nazionale “Principe di Napoli” (liceo scientifico e istituto alberghiero)
·        Liceo statale “Sesto Properzio” (indirizzo classico, linguistico e pedagogico-sociale)
 
Montagnana (PD)
·        Educandato Statale “San Benedetto” (Liceo classico europeo, Indirizzo  pedagogico-sociale e liceo delle scienze sociali). Nota. Per il secondo previsto anno di esperienza, sarà possibile estendere il progetto a: Istituto Superiore di Istruzione statale “Jacopo da Montagnana” (liceo scientifico, istituto tecnico, IGEA, istituto professionale alberghiero, istituto professionale agrario)
 
Classi interessate:
Per il primo anno del progetto effettuato con il partenariato degli istituti scolastici, si prevede il coinvolgimento di una classe terza di Montagnana e di una classe terza di Assisi, con la partecipazione di un numero complessivo di circa 50 alunni.
 
2.4 Organizzazione
Si prevede che lo scambio sia svolto per una durata di tre giorni.
A Montagnana la soluzione alloggio può essere garantita ricorrendo al locale Ostello della gioventù. Per i pasti, si potrebbe pensare alla soluzione: pranzi (n° 2) offerti dall’Educandato San Benedetto; cene (n° 2) potrebbero essere organizzate presso un agriturismo locale, così da gustare i prodotti tipici e a un prezzo contenuto. In parziale alternativa a quanto sopra, un pranzo potrebbe essere a buffet, offerto a conclusione di un convegno da organizzare nel corso dello scambio.
Le colazioni dovrebbero essere comprese nell’offerta alloggio.
 
2.5 Laboratori
Durante l’anno le classi terze coinvolte nel gemellaggio sviluppano lo studio della storia medioevale locale, mettendo a fuoco, in particolare, gli aspetti architettonici e militari delle fortificazioni, quello artistico dei monumenti e quello spirituale legato alla presenza francescana e, in genere, degli ordini mendicanti. Lo studio serve perché gli studenti realizzino, con laboratori locali gestiti in collaborazione con Italia Nostra (e la sua sezione Giovani) ed altri organismi del territorio, dei percorsi guidati sulla propria. Il prodotto finale potrebbe essere un libretto-guida dedicato agli studenti del liceo gemellato. Nei giorni dello scambio gli studenti delle classi dell’istituto ospitante, oltre che consegnare tale guida, avranno il compito anche di organizzare una visita auto-gestita al proprio territorio.  Durante lo scambio, le classi ospiti attivano, a loro volta, dei laboratori allo scopo di far conoscere se stessi e la cultura del proprio territorio alle classi e alla città ospitante. A Montagnana, gli spazi per le attività di laboratorio potrebbero essere reperiti nelle sedi degli istituti ospitanti (San Benedetto e Jacopo da Montagnana). Alla realizzazione ed eventualmente, alla conduzione, dei laboratori potrebbe essere fornito un apporto da parte di esperti di Italia Nostra, d’intesa con i professori delle scuole e con i ragazzi. Una parte specifica dei laboratori deve essere riservata ai Giovani di Italia Nostra, in modo da svilupparne l’autonomo protagonismo. Il prodotto dei laboratori, poi, dovrebbe essere presentato all’assemblea d’istituto degli studenti (al San Benedetto e allo Jacopo da Montagnana).
 
Eventuale.
A conclusione dell’esperienza, Italia Nostra potrebbe realizzare un convegno-incontro (serale) per integrare il suo percorso culturale con quello dei giovani studenti e con quello del territorio ospitante (quindi, nell’economia dei tre giorni, una sera può essere riservata al convegno con buffet ed una alla cena agrituristica). In questa occasione i ragazzi, che nelle loro scuole probabilmente fanno anche laboratori di teatro, possono offrire un saggio teatrale, o qualche altra forma di comunicazione, ai loro amici.
 
Gennaio 2006
 
Antonia Scapin
Presidente Sezione di Montagnana
Maurizio Della Porta
Presidente Sezione di Assisi
 
B. UNA TESTIMONIANZA
 
“Oggi finalmente abbiamo guardato le foto relative alla visita presso la vostra bella cittadina e abbiamo rivissuto i significativi momenti che hanno sancito l'inizio ufficiale del gemellaggio fra le nostre scuole. Vi inviamo in allegato alcune fotografie a testimonianza della nostra amicizia; sono quelle che ci piacciono in modo particolare e tra queste anche quella della piantina d'ulivo che è diventata l'elemento simbolo di questo progetto che abbiamo costruito insieme.Restiamo in attesa di sapere quando verrete qui, per organizzarci al meglio. Il tempo che ci separa dal prossimo appuntamento è molto, ma intervallato dalle vacanze estive.e il nuovissimo Ostello (inaugurato lo scorso Ottobre) vicino alla nostra scuola, ha un numero di posti relativamente contenuto che bisogna prenotare per tempo. Un cordialissimo saluto e un arrivederci a presto, anche da parte del nostro Dirigente Scolastico, dott.ssa Lucia Canazza.”
 
Elisabetta Barizza
Rita Di Pietro
Patrizia Crema
Antonia Scapin

postato da: gruppo17 alle ore 15:22 | link | commenti
categorie: 09 spaziogiovani